Metasearch e OTA: sai qual è la differenza?

Spesso si pensa che metasearch e siti di prenotazione online (OTA) siano la stessa cosa. In realtà, sono piattaforme diverse che possono essere utili per far crescere il tuo business in modi specifici. Questa convinzione errata è comune tra gli albergatori, poiché i viaggiatori utilizzano entrambe le piattaforme per cercare gli hotel.

È importante che gli albergatori conoscano la differenza, per poter personalizzare in modo più efficace le loro offerte promozionali e conoscere i vantaggi del metasearch marketing. Innanzitutto, esaminiamo più attentamente il loro modello di business e l’esperienza che offrono all’utente per spiegare meglio la differenza tra queste due piattaforme.

L’importanza del metasearch

Grazie ai metasearch, le OTA hanno un nuovo canale di distribuzione e gli albergatori una nuova opportunità di marketing online. Il metasearch per hotel, infatti, raccoglie su un’unica piattaforma le tariffe di numerosi siti di prenotazione o di diverse OTA. In tal modo, gli acquirenti/utenti possono concentrarsi su un solo sito, senza doverne consultare diversi ed essere quindi distratti dal processo di acquisto. Pensa al metasearch come a un motore di ricerca utilizzato esclusivamente per organizzare un viaggio.

Gli utenti utilizzano i metasearch per trovare l’hotel e l’offerta ideale, ma non per prenotare l’albergo. Il metasearch si limita a confrontare tutti gli hotel disponibili e a indirizzare i viaggiatori sul sito di prenotazione preferito. In quanto tale, il sito del metasearch non applica commissioni agli hotel, ma addebita un importo ai siti di prenotazione per i click o le visite che hanno ricevuto tramite di esso (CPC, Cost Per Click/PPC, Pay Per Click).

A partire dai primi anni 2000, la popolarità del metasearch è andata rapidamente aumentando, soprattutto nel settore dei viaggi e dell’ospitalità, facilitata in particolare dai progressi nella tecnologia. Un ottimo esempio di questo trend è rappresentato da trivago.

trivago è un metasearch solo per le strutture ricettive. Raccoglie su un’unica piattaforma i prezzi per uno stesso hotel, periodo e tipo di camera da oltre 250 siti di prenotazione in tutto il mondo, facilitandone il confronto. Ora i viaggiatori non devono più passare da un sito all’altro per confrontare i prezzi. Ci pensa già trivago. Analogamente, vengono aggregate anche le recensioni e le valutazioni presenti sul web per garantire un’indicazione molto accurata della reputazione. Un’unica recensione negativa su un solo sito non è quindi sufficiente a influenzare le percezioni dei viaggiatori.

Il processo di ricerca

Un metasearch offre agli albergatori visibilità su tutte le tariffe disponibili per l’hotel su diversi canali, aumentando così le opportunità di prenotazione, mentre un’OTA indica solo una parte delle camere disponibili nell’hotel.

Ulteriori esempi di metasearch sono:

  • Offerte di voli –> Skyscanner, WeGo
  • Assicurazioni, prestiti e provider Internet –> Prestitionline, segugio.it, facile.it
  • Prodotti –> trovaprezzi.it, Twenga

 

Come trivago, tutte queste piattaforme consentono ai consumatori di effettuare ricerche su più siti web per ottenere un singolo elenco di risultati su un’unica schermata. Semplificano il confronto dei prezzi, aiutando quindi il consumatore nella decisione finale.

Pertanto, i metasearch di hotel stanno cambiando il modo in cui gli albergatori promuovono le loro strutture online e il modo in cui i viaggiatori eseguono ricerche e prenotano soggiorni. È un approccio trasparente, efficiente e conveniente in termini di prezzo sia per gli hotel che per i viaggiatori. Gli albergatori che utilizzano proattivamente strumenti come questo possono proporsi ai potenziali clienti con il loro profilo esclusivo e avere il pieno controllo sull’esperienza dei clienti, dalla prenotazione fino all’arrivo in hotel e alla partenza. Ciò lascia ben intendere come utilizzare al meglio le leve del metasearch marketing possa essere un vantaggio non da poco per le strutture ricettive.

Sono lontani i tempi in cui gli albergatori potevano fare affidamento solo sulle OTA, che lavorano principalmente seguendo modelli basati su commissione o costo per acquisizione. Ora gli albergatori possono essere competitivi grazie a modelli basati sul costo per click, simili a quelli offerti da Google AdWords, che probabilmente avrai già avuto modo di utilizzare. Gli hotel avranno così l’opportunità di diventare la scelta preferita dal loro pubblico di destinazione, senza bisogno di alcuna intermediazione.

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