Quattro consigli per aumentare la tua visibilità su trivago

“Come faccio a dare più visibilità alla mia struttura su trivago?” Questa è una delle domande che gli albergatori ci fanno più spesso, com’è normale che sia del resto. Secondo una nostra ricerca interna il 75% degli albergatori registrati, utilizzatori abituali di trivago Business Studio, ritiene che trivago sia un canale di marketing appropriato per la propria struttura. Pertanto farsi notare dai potenziali ospiti è senza dubbio una delle loro priorità.

Per entrare nel vivo dell’argomento, ti sveliamo quattro stratagemmi per suscitare l’interesse dei viaggiatori e aumentare la visibilità della tua struttura su trivago.


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La prima impressione è fondamentale

 

Che l’esperienza degli ospiti abbia inizio online è un dato di fatto. È quindi estremamente importante gestire al meglio il modo in cui appari nelle piattaforme digitali e trivago non fa eccezione.

Avere un profilo trivago completo e aggiornato è essenziale per catturare e mantenere elevata l’attenzione dei viaggiatori. Vediamo nel dettaglio come dare risalto al tuo profilo.

Informazioni generali: quando i viaggiatori fanno ricerche su trivago, applicano dei filtri per trovare le sistemazioni con i servizi e le dotazioni di cui hanno bisogno. Se vuoi aumentare le probabilità di apparire nei risultati di ricerca di trivago, devi quindi ricordarti di tenere sempre aggiornata questa sezione di trivago Business Studio.

Anche il Punteggio qualità del profilo, che trovi nelle Informazioni sulla struttura, è un indicatore da tenere d’occhio. Pensato per darti un’idea dell’efficacia del tuo profilo trivago, ti offre consigli personalizzati su cosa devi controllare meglio o aggiungere.

Descrizione: è naturale che un viaggiatore interessato a una struttura vada in cerca di maggiori informazioni. Nella descrizione, trivago ti dà la possibilità di raccontare qualcosa di più sul tuo hotel. Se non hai ancora aggiunto una descrizione al tuo profilo, una volta selezionata la lingua in cui vuoi pubblicarla, troverai dei consigli utili su come scriverla.

Un’altra dritta da tenere a mente: non usare gli strumenti gratuiti di traduzione che trovi online, perché possono dare luogo a errori e incomprensioni. Puoi scoprire come tradurre la tua descrizione in modo efficace nell’articolo del blog Il modo giusto per raggiungere viaggiatori in tutto il mondo.

Immagini: secondo uno studio in campo neurologico (pagina in inglese) condotto dalla Michigan State University, la corteccia visiva del cervello, responsabile dell’interpretazione e dell’elaborazione delle informazioni che riceviamo attraverso la vista, è “più potente di quanto si credesse”. In sostanza, le immagini possono influenzare le nostre decisioni proprio come le funzioni cerebrali superiori.

Per aiutare i potenziali ospiti a farsi un’idea del fantastico soggiorno che li aspetta, la galleria fotografica dovrebbe avere almeno 17 foto di alta qualità che mostrino il meglio della tua struttura. Anche le foto stagionali possono essere molto efficaci. Se nella galleria ci sono foto con quello sgradevole effetto rossastro, ti consigliamo di sostituirle con altre di qualità superiore.

Per maggiori consigli su come sfruttare al meglio le foto della tua struttura, dai un’occhiata all’articolo 5 consigli per vendere con le foto hotel.

La sufficienza non basta, punta al meglio

 

L’imbottitura dei cuscini lascia un po’ a desiderare? La connessione Internet è talmente lenta che sembra quella degli anni ’90?

Le recensioni negative, soprattutto quelle sull’esperienza degli ospiti, sono destinate a finire online con ripercussioni negative sul punteggio complessivo della struttura, sulla fiducia dei viaggiatori e, a lungo andare, anche sul fatturato. In caso di recensioni non proprio entusiastiche, la cosa migliore da fare è imparare a gestire la reputazione, prendendo atto di quanto segnalato dagli ospiti, rispondendo in modo positivo e cercando di trovare una soluzione alle criticità. Gli ospiti si sentiranno ascoltati e tu dimostrerai che per te il cliente viene al primo posto e che hai tutta l’intenzione di impegnarti sulle aree di miglioramento della struttura.

La gestione della reputazione può anche dare dei frutti. Secondo uno studio (pagina in inglese) della School of Hotel Administration della Cornell University, se il punteggio delle recensioni di una struttura aumenta di un punto su una scala da uno a cinque, i prezzi delle sue camere possono crescere dell’11,5% mantenendo la stessa occupazione o quota di mercato. Inoltre, se un hotel di fascia media migliora la sua reputazione online di un punto percentuale, i suoi ricavi per camera disponibile (RevPAR) possono salire fino all’1,42% in più.

Dalla nostra ricerca interna è emerso che più alta è la valutazione online di un hotel su trivago, maggiore è la sua percentuale di click (CTR). Anche quando il numero di recensioni di un hotel passa da 20 a 100, il suo CTR può crescere fino al 3% in più. Quindi, al momento del check-out, è sempre utile ricordare agli ospiti di lasciare una recensione e una valutazione online.

Dato che le piattaforme in cui pubblicare le valutazioni del soggiorno sono moltissime, usa l’app Valutazioni degli ospiti di trivago Business Studio per farti un’idea della tua reputazione online e gestirla più facilmente. Dalla colazione al rapporto qualità-prezzo, puoi vedere a colpo d’occhio quali sono i tuoi punti di forza e gli aspetti da migliorare.

Ricorda: per prima cosa i viaggiatori non possono lasciare recensioni su trivago che, per altro, non può rimuovere le vecchie recensioni dal tuo profilo. Per farlo devi rivolgerti ai siti dove sono state pubblicate. Questo perché le recensioni e le valutazioni che mostriamo, così come le tariffe, sono dati di terze parti che raccogliamo da Internet.

 

Trova le tue tariffe ottimali

 

La gestione delle tariffe non è una prerogativa delle grandi catene alberghiere. Anche gli hotel di piccole e medie dimensioni possono definire con facilità strategie tariffarie adeguate con prezzi né troppo alti né troppo bassi, ma semplicemente giusti.

Anche se l’idea di gestire le tariffe potrebbe scoraggiarti, è più semplice di quanto pensi. Ogni hotel è unico, quindi si tratta di trovare la strategia tariffaria più adatta. Vediamo alcune procedure consigliate da seguire:

Le previsioni di gestione del fatturato sono la base di partenza per la pianificazione dell’anno o della stagione successiva, se la tua è una struttura stagionale. Effettuando un confronto con i dati storici, puoi prendere decisioni chiave per i prezzi delle camere, le promozioni e la distribuzione, sempre in base alla domanda e ai risultati previsti.

Una volta definite le tariffe, il passo successivo è capire se le previsioni sono precise. Che tu ricorra al Channel Manager, al confronto delle tariffe di vendita o ai report giornalieri, ti consigliamo di valutarle secondo due punti di vista diversi: da una “prospettiva orizzontale” puoi analizzare la coerenza e la competitività delle tue tariffe sui vari siti di prenotazione dei partner con cui collabori. Ricorda che per incrementare il traffico diretto, le tariffe del tuo sito web devono essere più allettanti rispetto a quelle pubblicate sui siti di prenotazione online.

Analizzando le tariffe da una “prospettiva verticale”, puoi invece confrontarle con quelle dei tuoi concorrenti. Anche se non vuoi che sia la concorrenza a dettare la tua strategia tariffaria, osserva i prodotti e i servizi che offre: sono proprio quelli i dettagli che cercano i tuoi potenziali ospiti.

Ad esempio, i prezzi delle tue camere sono uguali a quelli dei tuoi concorrenti principali, ma nei tuoi la colazione non è inclusa? Allora dovresti considerare l’idea di abbassare le tariffe per renderle più interessanti e, naturalmente, più ragionevoli agli occhi dei viaggiatori.

Metti in risalto le tariffe del tuo sito web

 

Non sono certo sparite le conseguenze della dibattuta questione dei rimborsi che ha visto coinvolti numerosi viaggiatori all’inizio della pandemia nel 2020.

Quando è stato possibile ricominciare a viaggiare dopo il lockdown, abbiamo assistito a un cambiamento significativo nel modo di prenotare. Gli hotel hanno registrato un aumento dei contatti da parte dei viaggiatori, interessati a ricevere informazioni di prima mano sulle condizioni della zona ma anche a prenotare direttamente senza intermediari. Secondo un report di d-edge, tra gennaio e maggio il 32% delle prenotazioni complessive in Europa è stato generato dai siti web degli hotel. Per gli hotel dell’Asia Pacifica, la percentuale ha toccato addirittura il 41%.

Come approfittare di questa situazione per favorire il traffico diretto?

Con trivago Rate Connect, ad esempio, puoi promuovere le tariffe del tuo sito web sul tuo profilo. Cliccando sulle tue tariffe su trivago, i potenziali ospiti vengono indirizzati direttamente sul sito della tua struttura.

Quando effettuano una prenotazione diretta, i relativi dati di prima parte rimangono a te. In questo modo hai il totale controllo della situazione: puoi interagire con i futuri ospiti fino al loro arrivo e invogliarli a soggiornare di nuovo presso la tua struttura. Sarà quindi più facile aumentare la fidelizzazione, convincere gli ospiti a tornare e aumentare le recensioni positive.

Se vuoi ricevere assistenza personalizzata per iniziare a usare trivago Rate Connect o se cerchi consigli su come ottimizzare una campagna Rate Connect su trivago, saremo felici di aiutarti. Clicca sul pulsante Assistenza in basso a destra e compila il breve modulo con i tuoi contatti: uno dei nostri account manager trivago ti aiuterà quanto prima.


Promuovi le tue tariffe per attirare traffico verso il tuo sito web e aumentare le prenotazioni dirette.

Scopri di più


Come metasearch leader del settore, trivago è un canale di marketing per gli albergatori che vogliono mettersi in contatto con i milioni di viaggiatori in tutto il mondo che si affidano alla nostra piattaforma per trovare la loro sistemazione ideale. Lavorando in modo proattivo alla tua visibilità su trivago, riuscirai ad attirare i potenziali ospiti e invogliarli a prenotare un soggiorno presso la tua struttura.

 


Immagine principale di: Bruno Maceiras di Pexels



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